lunedì 26 novembre 2018

Torta al cioccolato salato - Salted chocolate layer cake


Gli angoli che preferisco sono quelli che non permettono rifugi.

Lo spigolo del banco di lavoro, al centro della cucina, dove ha inizio ogni buona intenzione.
Quelli di una ganache spatolata in fretta perché troppa è la gola degli astanti, e bisogna assaggiarla.
Quelli dei fianchi che spariscono per accogliere il miracolo della vita.

Troppi angoli, per troppo tempo, hanno prodotto frizioni.
Che sia tempo di spazi aperti.
Di disvelamenti.
E di carezze.



Per la torta:
375 g farina autolievitante
250 g burro 
200 g cioccolato fondente 70%
4 uova
50 g cacao
330 g zucchero
i semi di 1/2 baccello di vaniglia

Per la ganache veloce:
600 g cioccolato al latte
360 g sour cream

Per finire:
sale nero delle Hawaii, qb


Per la torta. Fare fondere il cioccolato e il burro, separatamente. Setacciare insieme la farina e il cacao. Nella ciotola della planetaria unire tutti gli ingredienti e mescolare con la frusta finché il composto non risulti omogeneo e montato. Versare in due cerchi da pasticceria del diametro di 20/22 cm, unti e foderati di carta da forno e infornare a 180° C per 45 min ca. Fare freddare un po', quindi sformare su una gratella e fare freddare completamente.

Per la ganache. Fondere il cioccolato al latte, unire la sour cream e mescolare bene. Fare freddare in frigorifero finché la ganache non acquisisca consistenza e si possa lavorare con la spatola.

Per la finitura. Tagliare in due ciascuna delle due torte e farcire ciascuno dei tre strati con la ganache al cioccolato al latte. Assemblare la torta, rivestire di ganache lavorando con una spatola e terminare con un giro di sale nero.

Mangiare godendosi gli spazi aperti, e le carezze.

English version 

For the cake:
375 g self - raising flour, sifted
250 g unsalted butter, melted
200 g dark chocolate, melted
4 eggs
50 g cocoa powder, sifted
330 g caster sugar
2 teaspoons vanilla extract

For the quick milk chocolate ganache:
600 g milk chocolate
360 g soured cream


2 teaspoons Hawaii black salt

For the cake. Place all the ingredients in a large bowl and whisk them until smooth. Divide the mixture in two and put into two 20/22 cm round cake tins with non-stick baking paper. Bake for approximately 50 minutes then allow to cool in the tins for a little before turning out wire racks to cool completely. When the cakes are perfectly cool, cut each of them in two halves.

For the ganache. Place the soured cream and chocolate in a bowl, mix to combine well and refrigerate for approximately two hours, until firm.

Place one of the four half of a cake on a cake stand, spread with the ganache, top with another half and ganache and repeat it, then spread all the cake with the remaining ganache. Sprinkle Hawaii black salt on top, and serve it.

lunedì 19 novembre 2018

Blueberry cheesecake

Ci sono settimane per per qualche motivo stentano a decollare.
Si incagliano nel malumore.
Si scontornano di dissapore.
Difettano di colore. 

Non c'è molto da fare, in quelle settimane.
Non serve uno sforzo immane.
Tutto appare inane.

Aspetterò che passi il tempo che deve passare.
Che il mondo si torni a colorare.
Che il basilico ricominci a profumare.


Per la base:
85 g di biscotti semplici di pasta frolla
55 g farina di mandorle
45 g burro fuso

Per il ripieno:
600 g formaggio bianco cremoso, ammorbidito bene
190 g panna acida
2 uova
225 g zucchero
mezzo baccello di vaniglia

Per la variegatura:
200 g mirtilli freschi o surgelati
55 g zucchero 


Per la variegatura. Frullare i mirtilli e setacciarli fino ad ottenere 125 ml di purea. Versarli in un pentolino, aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco medio fino a far sciogliere bene tutto lo zucchero, quindi proseguire la cottura a fuoco vivace per 8 minuti circa, finché risulti piuttosto denso. Fare freddare.

Per la base. Sbriciolare i biscotti nel mixer, unire la farina di mandorle, il burro e frullare ancora per amalgamare tutto. Rivestire con una banda di acetato un cerchio da pasticceria del diametro di 22 cm, poggiare il cerchio su una teglia traforata da forno (in alternativa si può usare uno stampo a cerniera dello stesso diametro, imburrato e rivestito di carta da forno), premere il composto di biscotti sul fondo e fare riposare in frigorifero. 

Per il ripieno. Lavorare bene il formaggio nel mixer finché risulti liscio. Aggiungere la panna acida, le uova, lo zucchero e i semi del mezzo baccello di vaniglia, continuando a lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il composto nel cerchio da pasticceria, sopra la base di biscotti. Distribuire sopra il composto di mirtilli e tracciare delle onde di variegatura nel aiutandosi con la lama di un coltello. Sbattere su una superficie piana per eliminare eventuali bolle d'aria. Infornare a 140° C per un'ora circa, o finché il composto non si rassoda. Fare freddare bene in frigorifero prima di servire. 

sabato 10 novembre 2018

Tartellette allo zenzero, caramello salato e noci pecan

Dicono che la domenica sia la giornata del tempo lento.
Il momento senza peccato per leggere qualche pagina in più.
Per indugiare a letto quando fuori tira vento.
Per gli infusi a freddo, i ravioli ripieni e lo stracotto di manzo.

Dicono che sia il tempo per restare, la domenica.
Che si possa desistere dal pilates, dal lavoro e dalle incombenze. 
E che anche i figli, a volte, siano più clementi.

Sarà una settimana anarchica la mia.
Mi soffermerò su un morso, e poi su altro ancora.
Chiamerò la mia amica per dirle che le voglio bene.
Leggerò e scriverò e leggerò ancora.

Che bella giornata domenica.
Soprattutto quando arriva di sabato.


Per le tartellette:
110 g farina autolievitante
50 g burro a temperatura ambiente
40 g zucchero 
1 cucchiaino zenzero in polvere
1 cucchiaino bicarbonato
50 g golden syrup

Per la ganache velocissima al caramello salato:
375 ml panna liquida
265 g light brown sugar
90 g burro leggermente salato

Per terminare:
noci pecan tostate

Per le tartellette. Setacciare le polveri tutte insieme in una boule, aggiungere lo zucchero e lo zucchero e lavorare il composto con lo mani fino ad ottenere delle grosse briciole. Aggiungere il golden syrup e lavorare la pasta che risulterà piuttosto compatta, quindi farla riposare in frigo per mezz'ora. Stendere la pasta riposata in una sfoglia sottile e usarla per foderare degli stampini da tartellette. Infornare a 180° C per 8-10 min ca. Fare freddare.

Per la ganache. Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e mescolare finché il burro non si sarà sciolto. Continuare a mescolare per una decina di minuti, finché la salsa non si sarà addensata. Fare freddare, quindi trasferire in un sac à poche.

Terminare farcendo le tartellette con la ganache al caramello salato e i gherigli di noci pecan leggermente tostati.

mercoledì 31 ottobre 2018

Halloween muffin

Mia figlia dice che non posso essere un'oscurantista.
Che sa tutto della festa dei morti, della frutta di Martorana e dei pupi di zucchero.
Che conosce bene le tradizioni siciliane.

Ma che viviamo in una nelle metropoli più cosmopolite del mondo.
Che non scorderà le sue origini per un dolcetto.
E che bisogna aprire la mente, e la cucina, alle nuove culture. 

Oscurantista io? 
Giammai!
Che Halloween muffin siano, allora.


300 g carote pelate
300 g mandorle pelate
300 g zucchero
80 g farina 
3 uova
16 g baking
2 g sale
la scorza di un’arancia grattugiata
1/2 baccello di vaniglia
180 g marmellata di arance

Per terminare:
pasta di zucchero Bianca
bottoncini di cioccolato al latte

Tritate finemente le carote nel bicchiere del mixer, quindi aggiungere le mandorle pelate e continuare a tritare. Montare separatamente i tuorli con lo zucchero, e gli albumi. Aggiungere il composto di carote e mandorle alla montata di tuorli, unire il sale, la scorza grattugiata di arance e i semi di vaniglia. Amalgamare bene, quindi unire la farina setacciata con il lievito e infine gli animi montati, delicatamente, con una spatola.
Trasferire il composto in una sac à poche e usarlo per riempire a metà i pirottini da muffin, farcire con un cuore di marmellata d’arance, terminare con il restante composto, tenendosi appena più bassi del bordo del pirottino.
Informare a 180° C per 25 min ca.
Una volta sfornati i muffin, farli freddare bene e decorarli come fantasia e oscurantismo meglio suggeriscono.

mercoledì 17 ottobre 2018

Ciambella glassata al limone

Lento scorre il tempo, nel frattempo.

Si dilatano i pensieri con le attese.
Diminuiscono le inteste. 
Non bastano le chiese.

Arriverà il tempo quando sarà il momento.
Aspetterò, senza accanimento.


Per la ciambella:
150 g uova
150 g zucchero
75 g burro fuso, raffreddato
150 g farina debole
150 g panna acida
la scorza di un limone bio
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
5 g baking
un pizzico di sale

Per la glassa:
100 g zucchero a velo
15 g di succo di limone
scorze di limone e limone verdello bio per decorare

Per la ciambella. Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una montata spumosa. In una boule mescolare la panna acida con la vaniglia, il sale, il succo e le scorze di limone. Incorporare il composto alla montata di uova. Unire la farina setacciata con il lievito, delicatamente, con una spatola, quindi aggiungere il burro fuso a filo. Versare l’impasto in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato e infornare a 170° C per 35 minuti ca. Fare intiepidire la ciambella, quindi sformarla su una griglia e fare freddare completamente prima di glassarla. 

Per la glassa. In una boule mescolare lo zucchero a velo con il succo di limone, aggiungendo zucchero o succo di limone per regolarne la consistenza che deve risultare piuttosto fluida. Finire con scorze di limone e limone verdello grattugiate.