lunedì 11 giugno 2018

Coco Macaron

La vera rivoluzione copernicana sostiene che c’è sempre tempo.

Per una rima gentile.
Per una domanda garbata.
Per un bacio e poi un altro, l’ultimo davvero.

Tempo per comprare dei fiori.
Per leggere Orazio.
Per fermarsi a sorridere.

C’è tempo per chi non ha tempo. 
Questa è la novità.


180 gr farina di cocco
110 gr zucchero semolato fine
2 albumi medi


Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti, e fare riposare 5 minuti in frigorifero. Formare delle palline regolari, schiacciarle appena con i palmi delle mani e disporle su una teglia foderata di carta da forno. Infornare a 180° C per 8 minuti ca, finché si colorano appena. Più veloce di così proprio non si può.

Dose per 20 macaron.

martedì 22 maggio 2018

Mini cakes alle mandorle, mirtilli e limone

L'amore può aiutare e lenire.
Può temprare e sopire.
Disarmare e guarire.

Dura è la strada, e perigliosa.
Ma un giorno poi ci si vede piantar semi e raccogliere fiori.
Senza aggrovigliare il semplice, ci si trova a sorridere.

La vita fluisce e punisce. 
Spesso ferisce.
Qualche volta, però, rifiorisce.

Love is the way.


Una ricetta di Yotam Ottolenghi

Per le mini cakes:
190 gr burro morbido
190 gr zucchero semolato fine
la scorza grattugiata di un limone bio
4 uova grandi, appena sbattute
190 gr farina di mandorle
45 gr farina 00
1/4 cucchiaino baking
1/4 cucchiaino sale
60 gr succo di limone 
100 gr mirtilli piccoli, più qualcuno per decorare

Per la glassa:
160 gr zucchero a velo
35 gr succo di limone filtrato

Per le mini cakes. Montare il burro con lo zucchero nella ciotola della planetaria, insieme alla scorza di limone grattugiata, finché la montata non sarà leggera e spumosa, quindi aggiungere le uova e la farina di mandorla, alternandole, avendo cura di inserirle in tre o quattro volte. Aggiungere al composto la farina setacciata col lievito e il sale, mescolare bene, e per ultimo unire il succo di limone. Trasferire il composto negli stampi unti e infarinati, quindi dividere i mirtilli tra le mini cakes e affondarli dolcemente nel composto, con le dita. Infornare a 180° C per 30 minuti ca, fare riposare per una decina di minuti, sformare e fare freddare bene su una gratella per dolci.

Per la glassa. In una ciotola sbattere lo zucchero a velo con il succo di limone filtrato, fino ad ottenere una consistenza densa, adatta a colare. Glassare servendosi di un cucchiaio: il risultato deve colare su tutti i lati, senza coprire per intero le mini cakes. Decorare con qualche mirtillo. Godersi la strada.

mercoledì 2 maggio 2018

Semifreddo al caramello

Cerco con Gozzano una sponda beata, una galea panciuta e i capelli all'insù.
Annunciarsi con il profumo, come una cortigiana.
Pensieri liberi e cuore negato.

La terra più bella sulle carte degli antichi corsari.
Spessa di vita e dorata di croco.
Un'isola soffusa di mistero, che scivola fatata sui mari del sud.

La riva non trovata è a un sospiro da qui.



Per il semifreddo al caramello:
125 gr latte intero
150 gr zucchero semolato
75 gr tuorli d'uovo
50 gr zucchero semolato
190 gr panna liquida

Per il biscotto Linzer:
180 gr farina 00
8 gr lievito
10 gr cacao 
2 gr cannella in polvere
90 gr zucchero
90 gr burro
50 gr mandorle tritate
2 gr sale
1 uovo e mezzo

Per il semifreddo al caramello. Versare il latte in un pentolino, portarlo a bollore, quindi allontanarlo dal fuoco. Preparare un caramello bruno, a secco, con i 150 gr di zucchero, interrompere la cottura col latte tiepido. Sbattere i tuorili con i 50 gr di zucchero. Unire il latte col caramello, riportare sul fuoco e mescolare, fino a 85° C, finché la crema non si sarà rappresa, quindi allontanare dal fuoco. Quando la crema si sarà intiepidita, montarla bene nella planetaria, con la frusta.  Montare la panna e incorporarla alla precedente montata, quindi versare il composto negli stampi. Fare riposare in freezer per una notte. 

Per il biscotto Linzer. Setacciare insieme la farina col lievito, il cacao e la cannella in polvere. In una ciotola unire il burro tagliato a pezzetti, le polveri setacciate, le mandorle e il sale. Lavorare gli ingredienti a mano, quindi unire le uova ed amalgamare bene. Avvolgere la pasta nella pellicola e fare riposrae in frigorifero per un paio d'ore. Dopo il riposo, stendere la pasta ad un'altezza di 3 mm, bucarne la superficie con i rebbi di una forchetta, stenderla in una teglia e cuocere in forno a 160° C finché non sarà ben cotta (25-30 min ca). Fare raffreddare il biscotto, quindi sbriciolarlo con le mani.

Per la finitura. Sformare i singoli semifreddi direttamente sui piatti, coprire con il biscotto sbriciolato, mangiare senza indugi, con un sospiro.

mercoledì 18 aprile 2018

Madeleines mon amour

Servirebbe il sole, per ritrovare la primavera.
Per stupirsi della vita.
Per sentirla davvero.

Ci vorrebbe l'azzurro del cielo, per sapere che è giusto così.
Che i giorni si susseguono ai giorni. 
Che il mondo torna uguale a se stesso.
Che siamo una piccola parte in un tutto che non ci appartiene. 

Gioverebbe il mare, a cicatrizzare quello che è stato.
A restituire pensieri limpidi.
A mondare i ripari. 

Il sole manca.
Mangeremo madeleines.


Per le madeleines, una ricetta di Yann Couvreur:
3 uova medie
130 gr zucchero semolato
30 gr miele
60 ml latte intero
200 gr burro noisette
200 gr farina 00
10 gr lievito chimico
scorza 2 limoni biologici


Per il burro noisette:
250-300 gr burro

Per la glassa:
200 gr zucchero a velo
40 gr succo di limone


Per il burro noisette. Tagliare a fette il burro e farlo fondere in una casseruola in acciaio a fuoco basso muovendola di tanto in tanto con le mani così da uniformare il burro sciolto. Quando l'acqua sarà evaporata e sulla superficie del liquido fuso sarà comparsa una schiuma, muovere ripetutamente la casseruola per controllare il colore del burro. Quando il colore sarà diventato nocciola, allontanare dal fuoco e filtrare attraverso una garza. Fare intiepidire e tenere da parte. 

Per le madeleines. Aggiungere a 200 gr di burro noisette il miele, facendolo sciogliere bene. In una ciotola, lavorare le uova con lo zucchero, senza montarle. Aggiungere il latte, poi la farina setacciata con il lievito, mescolando a mano. Unire il burro tiepido, la scorza grattugiata dei limoni. e miscelare bene. Versare il composto negli stampi in silicone delle madeleines (per me madeleines, ciambelline e mini muffin), circa 25-30 per ogni impronta e fare riposare in frigo per una notte. Il giorno seguente infornare a 210° C e abbassare subito la temperatura a 170°C, quindi cuocere fino a cottura ultimata. 

Per la glassa. Setacciare lo zucchero al velo. Filtrare il succo di limone e unirlo allo zucchero mescolando bene con un cucchiaio.

Per la finitura. Una volta che le madeleines saranno cotte, tirarle fuori dallo stampo ancora calde. Usando un pennello, velarle di glassa da entrambi i lati, quindi infornarle ancora su una teglia coperta di carta da forno, a 170° C per 2 minuti. Trascorso questo tempo, tirarle fuori dal forno e farle asciugare su una gratella. Mangiare in quantità.

giovedì 29 marzo 2018

Torta cioccolato e pere

Tornare ai fondamentali, per ritrovare la via.
Per bilanciare le priorità.
Per equilibrare le disarmonie.

Le domande.
A scontornare istanti di calma apparente.
A cancellare asintotiche simmetrie.
A revocare buoni propositi, e tratteggiarne di migliori.

Ah, le domande.
Siano benedette sempre, insieme a chi le ha inventate.

Cioccolato e pere sono la risposta.

Siano benedetti anche loro.


Da una ricetta di Luca Montersino, con alcune modifiche:

Per le pere sciroppate:
3 pere Abate
250 gr acqua
60 gr zucchero semolato fine
1/2 baccello di vaniglia

Per la torta:
135 gr uova
25 gr tuorili
160 gr maltitolo
150 gr farina di riso
30 gr cacao amaro in polvere
1,5 gr baking
40 gr olio evo
1/2 baccello di vaniglia
250 gr pere Abate
3 pere sciroppate


Per le pere sciroppate. In un pentolino mettere l'acqua, il baccello della vaniglia, lo zucchero e portare a bollore. Sbucciare le pere e tagliarle in quarti, aggiungerle allo sciroppo, allontanare dal fuoco, coprire con pellicola e aspettare che assorbano lentamente lo sciroppo. 

Per la torta. In un pentolino miscelare le uova con i tuorli, il maltitolo e i semi del baccello di vaniglia. Portare il composto a 45° C cuocendo a bagnomaria e mescolando con una frusta. Allontanare dal fuoco e montare il composto nella planetaria. Unire a mano la farina di riso setacciata col cacao e il baking, quindi unire l'olio a filo e i 250 gr di pere tagliate a cubi di 2 cm per lato. Terminare inserendo nel composto i quarti di pera sciroppati, cuocere a 170° C fino a cottura.