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lunedì 19 novembre 2018

Cheesecake ai mirtilli

Ci sono settimane per per qualche motivo stentano a decollare.
Si incagliano nel malumore.
Si scontornano di dissapore.
Difettano di colore. 

Non c'è molto da fare, in quelle settimane.
Non serve uno sforzo immane.
Tutto appare inane.

Aspetterò che passi il tempo che deve passare.
Che il mondo si torni a colorare.
Che il basilico ricominci a profumare.


Per la base:
85 g di biscotti semplici di pasta frolla
55 g farina di mandorle
45 g burro fuso

Per il ripieno:
600 g formaggio bianco cremoso, ammorbidito bene
190 g panna acida
2 uova
225 g zucchero
mezzo baccello di vaniglia

Per la variegatura:
200 g mirtilli freschi o surgelati
55 g zucchero 


Per la variegatura. Frullare i mirtilli e setacciarli fino ad ottenere 125 ml di purea. Versarli in un pentolino, aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco medio fino a far sciogliere bene tutto lo zucchero, quindi proseguire la cottura a fuoco vivace per 8 minuti circa, finché risulti piuttosto denso. Fare freddare.

Per la base. Sbriciolare i biscotti nel mixer, unire la farina di mandorle, il burro e frullare ancora per amalgamare tutto. Rivestire con una banda di acetato un cerchio da pasticceria del diametro di 22 cm, poggiare il cerchio su una teglia traforata da forno (in alternativa si può usare uno stampo a cerniera dello stesso diametro, imburrato e rivestito di carta da forno), premere il composto di biscotti sul fondo e fare riposare in frigorifero. 

Per il ripieno. Lavorare bene il formaggio nel mixer finché risulti liscio. Aggiungere la panna acida, le uova, lo zucchero e i semi del mezzo baccello di vaniglia, continuando a lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il composto nel cerchio da pasticceria, sopra la base di biscotti. Distribuire sopra il composto di mirtilli e tracciare delle onde di variegatura nel aiutandosi con la lama di un coltello. Sbattere su una superficie piana per eliminare eventuali bolle d'aria. Infornare a 140° C per un'ora circa, o finché il composto non si rassoda. Fare freddare bene in frigorifero prima di servire. 

giovedì 28 marzo 2013

Cheesecake al cioccolato

Babbo compie settant'anni, e io non ci sarò.
Per la prima volta dopo trentadue primavere insieme, mancherò al suo giorno più importante.
Va bene che sarò "costretta" ad avvinazzarmi dalla mattina alla sera nella città di Giulietta e Romeo.
Va bene che lo farò per lavoro.
E va bene anche che lui non ci tiene ai festeggiamenti, perché lo dice sempre, e col tempo ho imparato a credere che sia la verità. 
Ma io quel giorno, il 7 aprile, vorrei essere con lui, e da nessuna altra parte al mondo.

Vorrei abbracciarlo, per come non sa fare nessuno di noi due.
E parlargli un po', ché non lo facciamo mai.

Vorrei ringraziarlo. 
Per tante di quelle cose che non so nemmeno da dove cominciare.
Per avere avuto coraggio, per prima cosa, e avere fatto tre figli.
Per avermi dato qualche schiaffo, ché lo so che faceva male a lui più che a me, e per avermi detto una montagna di no.
Perché ha creduto in me quando non era ragionevole farlo e perché ancora oggi pensa che io sia una donna fragile, là dove il resto del mondo vede una roccia algida, o poco più. 
Per avermi preso le mani e aver pregato per me, in volo verso Roma su un bimotore, quella volta che c'era nell'aria una tempesta perfetta. 
Per Giasone, la margarina e Raffadali, e le altre mille volte che abbiamo litigato.
Per avermi insegnato che c'è una dignità nel dolore.
E un'etica nel lavoro.

E vorrei chiedergli scusa anche.
Per non essere una figlia perfetta, né una donna perfetta, come forse si aspettava e come certamente si sarebbe meritato.
Per i silenzi, e le mascelle serrate.
Per i digiuni e i cassetti della scrivania.
Per i pensieri lunghi una vita e tutte quelle flebo.
Per il mio rigore, nonostante tutto così dannatamente simile al suo. 

Buon compleanno babbo.
Ti amo più di quanto riesca a scriverne.
Grazie per questi tuoi 70 anni.
Il regalo per il tuo compleanno, come sempre, anche quest'anno sei tu che lo fai a me.

P.S.: mi sa che a questo giro ci tocca abbracciarci sul serio.


Da una ricetta di Luca Montersino.


Per la base:
250 g di biscotti secchi
125 g di burro

Per il composto cheesecake:
575 g formaggio fresco spalmabile 
170 g zucchero semolato
10 g farina debole
130 g uova intere
60 g tuorli
20 g panna
1 g vaniglia in bacche

Per la ganache al cioccolato:
250 g panna
300 g cioccolato fondente al 70% di cacao
60 g sciroppo di glucosio in polvere
5 g gelatina in polvere
10 g latte in polvere magro
10 g cacao amaro in polvere

Per la finitura (da preparare un giorno prima):
200 g panna
34 g zucchero semolato
5 g cacao amaro in polvere
100 g cioccolato bianco

Il giorno precedente riscaldare la panna con lo zucchero e unire 50 gr di cioccolato bianco fuso. Fare  freddare una notte in frigorifero. 
Tritare i biscotti al mixer e unirli al burro fuso. Amalgamare bene e usare il composto per fare la base della torta, pressando col dorso di un cucchiaio sul fondo di una tortiera a cerniera apribile foderata di carta da forno.
Per il composto cheesecake: lavorare il formaggio con lo zucchero, aggiungere i tuorli, le uova, la vaniglia, la farina e la panna. Versare sulla base della torta e cuocere in forno a bagnomaria a 140°C per un'ora circa (per stare più tranquilla, io ho impermeabilizzato la tortiera con qualche giro di carta stagnola). Fare riposare e raffreddare in forno.
Per la ganache: bollire la panna insieme al glucosio, al latte in polvere e al cacao. Unire il cioccolato a pezzi e frullare con un mixer ad immersione. Aggiungere la gelatina e versare sulla base di cheesecake dopo aver rivestito il bordo della tortiera con una striscia di acetato. Fare freddare.
Temperare il cioccolato bianco rimasto, versarlo in un conetto di carta da forno e disegnare una griglia rotonda su un foglio di silpat o di carta da forno. Fare solidificare.
Montare la panna col cioccolato bianco e con un sac à poche usarla per decorare il bordo della torta. Poggiare al centro la griglia in cioccolato bianco temperato. A piacere terminare con codette a cioccolato.

Mangiare in fretta, perché è troppo buona.

sabato 23 marzo 2013

Cheesecake al mascarpone e cioccolato

Cos'è casa?
Niente a che fare con indirizzi e telefoni fissi.
Poco a che vedere con i quadri e le foto di una vita.

Casa è lì dove le mani si perdono tra i ricci e attraversano i pensieri, che sono così lievi.
Dove il tempo profuma di brioche appena sfornata, ma si dilata e restringe secondo leggi non ancora codificate.
Dove le cicatrici hanno un nome e le pagine vengono condivise.

Casa è dove labbra gentili ti baciano i lividi dell'anima.
Dove un petto bambino ti insegna un amore adulto.
Dove le parole sono più importanti, ma fanno meno paura.




Per la base:
225 g biscotti Digestive
70 g burro
70 g cioccolato fondente 

Per il ripieno:
3 uova
85 g zucchero 
230 g mascarpone
150 g panna montata
50 g fondente finemente tritato
4 cucchiai cacao in polvere
50 g mandorle tritate

Per la finitura:
zucchero a velo
gelato alla vaniglia (la ricetta qui)

Preparare la base: tritare i biscotti nel cutter e trasferirli in una ciotola. Unire il cioccolato e il burro sciolti insieme a bagnomaria e mescolare bene. Trasferire il composto sul fondo di una tortiera dal fondo apribile (24 cm di diametro andranno bene) coperta di carta da forno, e livellare col dorso di un cucchiaio. Fare riposare in frigo.
Montare i tuorli con lo zucchero. Mettere il mascarpone in una ciotola e mescolarlo finché diventa cremoso, poi aggiungere la panna montata. Unire il composto ai tuorli montati, aggiungere il cioccolato tritato, il cacao e le mandorle. Montare gli albumi e unirli al ripieno aggiungendoli in più riprese.
Versare il composto nella tortiera sopra la base di biscotti e cuocere a 170° per 70 minuti circa. 
Quando la torta di sarà raffreddata, sformarla, spolverarla con zucchero a velo e servire tiepida accompagnata da gelato alla vaniglia.

Mangiare a casa, ovunque essa sia.

lunedì 1 ottobre 2012

Cheesecake al cioccolato e pistacchio

No, grazie. 
Lusingata, davvero, ma non mi interessa. 

È la mia risposta a chiunque mi proponga una storia/avventura/tresca/distrazione extraconiugale.
La fedeltà non è scontata, ma a volte non è un merito. 
È l'unica scelta possibile, e non richiede sacrificio.

Il matrimonio non è una cosa semplice, me ne sono accorta.
Ma il mio, questo qui, va alla grande.

Ha un progetto, anzi, ne abbiamo un paio.
Di quelli che vedranno una fine e una copertina.
Forse ce ne saranno altri, anche meno emotivamente connotati, o forse no.
Ma continueremo ad avere il nostro tempo insieme.
E il nostro tempo lontani sarà comunque un progetto. 

Una squadra di ragazze sveglie e toste, si dice così mi sembra.
La migliore delle partite, ancora da giocare.

Sono lusingata, davvero.
Ma non mi interessa: sto bene così.


Per la base di biscotti:
450 g biscotti Digestive
120 g burro
120 g cioccolato fondente

Per il ripieno:
8 uova
170 g zucchero
450 g robiola
300 g panna
100 g cioccolato fondente
8 cucchiai cacao in polvere
90 g pistacchi tritati

Fondere insieme il burro e il cioccolato a bagnomaria. Frullare i biscotti nel mixer e aggiungere il burro e il cioccolato fusi insieme. Versare il composto sul fondo di una tortiera foderata con carta da forno, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio, e fare freddare in frigo.
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il formaggio ben lavorato, il cioccolato finemente tritato, il cacao in polvere e i pistacchi. Montare separatamente la panna e gli albumi. Unire al composto gli albumi a neve lucida e infine alleggerire con la panna.
Versare sulla base raffreddata di biscotti e infornare a 170° per un paio d'ore, o giù di lì.

Mangiare come in un vero matrimonio.
Senza dire grazie.

venerdì 17 febbraio 2012

Cheesecake alle fragole

La mia macchina fotografica, domenica sera, per terra, trascinata da un tornado alto poco più di un metro.
I miei occhi sul mondo, calpestati.
Le lenti che filtrano le immagini per me, affinchè siano delicate e si esprimano sottovoce, senza farmi del male, irrimediabilmente danneggiate.
Il mio cuore, infranto.
Giorni di passione, col fiato sospeso.
Adesso è tornata a casa.
Provata, certo, ma quasi salva.

Questa foto non è il frutto spontaneo del mio genio creativo.
Bello il risultato finale.
Ben scelte le luci, e piacevole l'inquadratura.
Ma se fosse dipeso solo da me e dal mio cuore... avrei fatto una foto piccola piccola, magari fuori fuoco e rumorosa, e l'avrei scattata col cellulare.
Una foto piccola piccola, a raccontare la meraviglia di tornare a casa... comunque.


Per la base di biscotto:
250 g biscotti Digestive
120 g burro

Per la crema al formaggio:
200 g formaggio spalmabile
200 g ricotta freschissima
500 g panna liquida
100 g zucchero semolato
la scorza di due mandarini biologici
un cucchiaino di essenza di vaniglia

Per la base di biscotto. Scogliere il burro nel microonde. Versare i biscotti nel bicchiere del mixer e ridurli in polvere. Unire il burro fuso e amalgamarlo ai biscotti sbriciolati. Versare il composto sul fondo di un bicchiere o di un piccolo anello da pasticceria foderato di acetato, e pigiarlo bene con l'aiuto del dorso di un cucchiaio. Fare freddare in frigorifero per un paio d'ore.

Per la crema al formaggio. Lavorare a lungo il formaggio spalmabile, la ricotta setacciata e lo zucchero con una spatola, aggiungere la scorza grattugiata dei mandarini e l'essenza di vaniglia, poi incorporare la panna lucida, con movimenti delicati, dal basso verso l'alto. Versare il composto in una sacca da pasticceria e colarlo sulla base di biscotto rassodata. Fare riposare in frigo.

Per la copertura:
fragole 

Tagliare le fragole in piccoli pezzetti e distribuirle sopra la crema al formaggio.

Mangiare scompostamente.

mercoledì 21 settembre 2011

Cheesecake d'autunno


Ci sono amici che vedi tutti i giorni. 
Con cui passi i weekend e le feste comandate. 
Che diventano la tua famiglia. 
E poi ci sono altre compagnie.
Amici che vedi meno spesso, chissà perché.
Amici che capita di non vedere per mesi, ma poi... quando li ritrovi a cena, tutti insieme, è sempre una festa.
Il tempo sembra non essere mai passato con loro: non c'è imbarazzo, non c'è stress, non c'è tensione.
Temevi che forse la distanza, col tempo, li potesse allontanare.
E invece scopri che... sono sempre gli stessi, e sono lì per te.
Sono lì a condividere un pezzetto di vita.
Sono lì nei momenti importanti.
Vedono crescere tua figlia.
E ti scappa un sorriso perché... tu in fondo, in questa "bizzarra compagnia", ci hai sempre creduto.


Per la base:
250 g biscotti Digestive
120 g burro

Per la crema:
400 gr robiola
600 gr panna liquida fresca
100 gr zucchero semolato
la scorza di un limone biologico
un cucchiaino di essenza di vaniglia

Per la gelatina di uva fragola:
300 g succo di uva fragola, già filtrato 
2 cucchiai di succo di limone
zucchero a seconda della dolcezza dell'uva

3 g gelatina 

Per la base. Scogliere il burro. Mettere i biscotti nel mixer e ridurli in polvere. Unire il burro fuso e amalgamare bene. Rivestire di acetato le pareti di un anello da pasticceria, versarvi il composto e pigiarlo bene sul fondo con l'aiuto del dorso di un cucchiaio. Fare freddare in frigorifero per un paio d'ore.

Per la crema. Lavorare a lungo con una spatola il formaggio con lo zucchero, aggiungere la scorza grattugiata del limone e l'essenza di vaniglia (quella scura, mi raccomando, con tutti i semini dentro, mica qualche intruglio cristallino di natura chimica!), poi aggiungere la panna lucida, con movimenti delicati, dal basso verso l'alto. Versare il composto in una sacca da pasticceria e colarlo sulla base di biscotto rassodata. Fare riposare in frigo.

Per la gelatina. Unire il limone e lo zucchero al succo d'uva. Prendere una parte del succo e scaldarla sul fuoco. Versarvi dentro la gelatina solubile, o quella in fogli precedentemente ammollata e strizzata e fare sciogliere completamente. Unire il restante succo. Appena si sarà raffreddato, versare sulla crema di formaggio e porre in frigo a raffreddare.

Decorare secondo scienza, e coscienza. 

giovedì 2 giugno 2011

Cheesecake ai frutti di bosco

Con questa foto partecipo ad un contest, questo, il primo per me.



Un contest... fino a qualche mese fa non avevo nemmeno idea di che cosa fosse. Se penso che adesso mi sono decisa a partecipare mi viene quasi da ridere. Ma Roberto (Murgia ndr) è stato così carino: è venuto a prendermi su piccolapasticceriasperimentale e mi ha invitato di persona... come potevo dirgli di no? E allora... che contest sia! Non si sa mai che mi prenda di coraggio, e ci faccia l'abitudine!

La ricetta è sua, viene da qui.
Con una piccola variante antigastrite, per venire incontro al mio stomaco malconcio: ho giusto sostituito i biscotti al cacao con semplici frollini secchi, e il caffè ristretto con la stessa quantità di latte intero.

Sono cheesecake ai frutti di bosco.
Piccole, freschissime e... deliziose.