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martedì 10 marzo 2020

Madeleines

Credo che ordinerò un estrattore di succhi.
Aggiungerò alla lista della spesa spaghetti monograno e cavolo viola.
E cucinerò per quelli che amo.


Rileggerò le odi di Orazio, che non sono mai troppe le volte che mi ci sono persa dentro.
Catalogherò i documenti senza perderne nessuno e disporrò la biancheria nei cassetti per sfumature di colore. 
Tradurrò in inglese le nuove ricette e canterò per i miei figli.

Mi farò mandare la cena dal ristorante cinese, dal giapponese e anche da quell'osteria romana che mi piace tanto. 
Farò la spesa come sempre, ma qualche volta in meno, facendola portare a domicilio e pagando senza contante.
Comincerò a scrivere un nuovo libro.
E ringrazierò che casa sia il posto più felice dove ho il privilegio di stare.



3 uova 
200 g zucchero semolato
un pizzico di sale
la scorza di un limone biologico
80 g latte intero fresco
250 g farina debole + un po' per gli stampi
8 g lievito chimico
125 g burro fuso + un po' per gli stampi

Nella ciotola della planetaria, montare le uova con lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Aggiungere il latte, sempre mescolando con la frusta, poi la farina setacciata col lievito e infine il burro fuso. Fare riposare in frigorifero per un'ora. Imburrare e infarinare gli stampi da madeleines, quindi versare l'impasto e cuocere a 240° C per 6 min, poi abbassare la temperatura a 170° C e cuocere ancora 8 min. Sformare le madeleines e fare freddare. A piacere, immergerle in cioccolato temperato e decorarle con altro cioccolato. 

ENGLISH VERSION

3 medium eggs
200 g caster sugar
1 pinch fine sea salt
1 tablespoon finely grated unwaxed lemon rind
80 g whole milk
250 g plain flour and a little bit more
8 g baking powder
125 g melted unsalted butter and a little bit more

Place eggs, sugar, salt and lemon rind in the bowl of an electric mixer and beat until light and creamy. Add the milk and beat until well combined. Add flour and baking powder, then the melted butter and beat to combine. Allow the mixture to cool in the fridge for an hour. Preheat oven to 240 ° C. Lightly grease and flour madeleine moulds, spoon the mixture into the prepared moulds and bake for 6 minutes, then lower the temperature to 170° C and bake for 8 minutes. Turn out onto a wire rack and allow to cool. Garnish to taste with tempered chocolate.

giovedì 21 giugno 2012

Madeleine di semola e pistacchi

Carpe diem, quam minimum credula postero.
Mi sembra dicesse così un certo Quinto Orazio Flacco.


La novità assoluta, oggi, non è che la vita è breve, e nemmeno che è bella, ché anche questa mi sembra di averla già sentita da qualche parte.

La notizia dell'ultim'ora, superati i trenta, è scoprire che la vita è mia. 
Che posso farne quello che voglio.
Che posso andare in qualsiasi direzione.
Che sono una donna libera.

Che posso rendere conto ad uno scricciolo di 100 cm e all'amore per un uomo un filo più alto, e infischiarmene di tutto il resto.
Che ho abolito i sensi di colpa, e non ne sento la nostalgia.
Che un lavoro, a volte, è solo un lavoro.
Che un amore è sempre un progetto.
Che il pelo del mio cane è sempre il posto migliore in cui affondare le dita.

E che stasera sono felice.



120 g semola
500 g latte
75 g zucchero
20 g burro
1 uovo e 1 tuorlo
40 g pistacchi tostati
la scorza di un limone biologico


Fare bollire il latte con la scorza del limone, versare la semola a pioggia e cuocere per dieci minuti mescolando spesso. Aggiungere lo zucchero e i pistacchi tritati, continuare a cuocere per cinque minuti. Allontanare dal fuoco, aggiungere il burro e, quando il composto si sarà freddato, anche le uova.
Versare nello stampo per madeleine e infornare a 180° per 25 minuti.

Mangiare con spudorata felicità.

lunedì 16 maggio 2011

Madeleines al miele ai fiori d'arancio

Ancora Madeleines.
Questa volta una ricetta francese.
Presa da questo delizioso sito.
Quali siano le più buone?
Stento a capirlo.
Queste sono più elastiche.
Forse più simili alle originali.
E profumate da togliere il respiro.
Quelle di Santin erano più morbide.
Forse più vicine al nostro gusto.
E... così incredibilmente buone.



120 g farina
100 g burro 
70 g miele
30 g zucchero
2 uova
1 cucchiaino lievito
1 cucchiaio acqua fiori d'arancio
cannella 
1 pizzico sale

Sbattere le uova con sale e cannella, aggiungere lo zucchero e mescolare dolcemente. Fondere insieme burro e miele. Mescolare insieme la farina col lievito e, con un setaccio, unirli al composto di uova. Aggiungere il burro fuso col miele e l'acqua di fiori d'arancio. 
Lasciare riposare in frigo per almeno un paio d'ore (lo choc termico è fondamentale per far sviluppare la petite bosse, croce e delizia di quanti adorano questi piccoli dolcetti e poi impazziscono nel cercare di ricrearli). 
Preriscaldare il forno a 230° gradi, versare il composto negli stampi per madeleines e infornare per 8 min circa, o finché non si forma la gobba, poi abbassare la temperatura a 180° e sfornare dopo 5 min.

sabato 14 maggio 2011

Madeleines



Chissà perché non le avevo mai fatte prima di stasera.
Chissà quale incantesimo finora mi aveva fatto arretrare intimorita.
Forse la paura di non riuscire a riprodurre la petite bosse che le rende tanto speciali.
O forse... chissà.
Queste madeleines non saranno quelle di Proust.
Certo che no.
Sono quelle di Santin.
Mica male.
Davvero, mica male.


4 uova
200 g zucchero
250 g farina
8 g baking
50 g latte
125 g burro fuso
la scorza grattugiata di un'arancia biologica
un pizzico di cannella in polvere

Rompere le uova, aggiungere lo zucchero e sbattere bene il composto con una frusta. Unire il lievito setacciato con la farina, il latte, il burro fuso, la scorza d'arancia grattugiata e la cannella in polvere. Versare nell'apposito stampo e infornare a 170° per 10 min circa. 

Chiudere gli occhi, e pensare a Parigi. 
Forse non sarà indispensabile per la buona riuscita della ricetta, ma gioverà di certo al vostro umore.