lunedì 18 settembre 2017

Torcetti al burro

Parsons Green.
La fermata davanti la vecchia casa.
Attimi d'orrore in una quotidianità (quasi) perfetta.

Non è successo niente, eppure...
Gli occhi vigili, sempre, come se potesse servire a qualcosa.
Una leggera sensazione di inquietudine, a partire dal cardias.
Il cuore che batte sempre una volta in più.

Negli anni ho scoperto che merito, pena e colpa sono qualcosa di più complesso di una definizione univoca sul dizionario.
Eppure... sono abbastanza certa che mia figlia abbia diritto di vivere un'infanzia spensierata.
Che ne abbiano diritto tutti i figli del mondo.

Live, love, bake. 
Forse non è la soluzione di tutti i mali.
In ogni caso, sarà la mia.



230 g burro a temperatura ambiente
200 g zucchero a velo
1/2 baccello di vaniglia
2 albumi grandi
420 g farina debole
4 g sale

Montare il burro con lo zucchero a velo con una planetaria. Aggiungere la polpa di vaniglia e gli albumi, uno alla volta, passare alla foglia. Aggiungere la farina setacciata e il sale, quindi fare riposare.
Formare dei cordoli di un paio di cm di diametro, tagliarli ad una lunghezza di 15 cm circa, arrotolarli a forma di torcetti e cospargere di zucchero semolato.
Infornare a 170 C° per 15 minuti o fino a doratura.

Mangiare la mattina presto, con tutti i battiti al loro posto.

martedì 12 settembre 2017

Blueberry muffin

È strano, il concetto di limite.
Passi una vita a combatterlo, perché questa storia di non riuscire a disciplinare tutto quello che ti concerne risulta veramente urticante.

Lo contrasti, combatti, ribatti.
Obietti, eccepisci.
Reagisci.
E ti sfinisci.

Poi vivi, ignorandolo nella pia illusione che il non-pensiero abbia effetti ontologici e possa cancellarlo dall'orizzonte di tua pertinenza.

Passano gli anni, succedono le cose, si succedono le case.

E all'improvviso il limite non sembra più così irragionevole, né irritante, invece confortante. 
Perché la tenacia non dà vita alla vita. 
Il controllo non spiega la magia e non genera poesia.

Il limite prova la prova più grande.
E porta il segno d'amore.


Per i muffin:
500 g farina 00
1 tsp baking
1/2 tsp bicarbonato 
1/2 tsp sale fino
2 uova
300 g zucchero semolato
350 gr latte 
120 g burro fuso
350 g mirtilli freschi

Per il crumble topping:
75 g farina 00
100 g burro salato
50 g zucchero semolato

Per il crumble. Unire in una boule la farina e il burro, e lavorarli con i polpastrelli Aggiungere lo zucchero, e picchiettare formando delle grosse briciole. Fare riposare in freezer. 

Per i muffin. In una boule miscelare insieme la farina setacciata, il baking, il bicarbonato, il sale e lo zucchero. In un'altra, mescolare le uova con lo zucchero, senza incorporare aria, quindi aggiungere il latte e il burro fuso. Unire il composto di uova agli ingredienti secchi e lavorare con una spatola, il meno possibile, per evitare che diventino gommosi. Aggiungere i mirtilli. Riempire gli stampi da muffin (per me quelli delle Cannelés di Bordeaux) con pirottini di carta, quindi versarvi il composto ai mirtilli. Terminare sbriciolandovi sopra il crumble, quindi infornare a 180°C per 30-35 min ca.